Sportello per l´edilizia
 

  • IM000368-2

    Ufficio di riferimento: Edilizia Privata


    L´UFFICIO TECNICO INFORMA
    L´Ufficio Tecnico comunale è preposto a concedere il nulla osta allo svolgimento degli interventi sugli immobili.
    Di seguito un breve schema del comportamento da seguire nei diversi casi:

    Opere soggette a semplice comunicazione:
    - riparazione o rifacimento intonaci interni;
    - riparazione e sostituzione pavimentazioni e rivestimenti interni;
    - sostituzione delle gronde, dei pluviali;
    - tinteggiatura, ripristino e rifacimento delle facciate senza modifica di materiali impiegati, colori, ecc..
    - manutenzione, riparazione e sostituzione degli impianti igienico-sanitario, elettrico e termico.

    Sono opere soggette ad autorizzazione edilizia o D.I.A.:
    - tinteggiatura, ripristino e rifacimento delle facciate con modifica di materiali impiegati, colori, ecc...
    - tutte le opere esterne che vanno a modificare i prospetti esterni;
    - realizzazioni di nuove recinzioni;
    - formazione di tettucci per ingressi pedonali, nuova pavimentazione esterna, posa di barbecue;
    - sostituzione dell´intero manto di copertura del tetto;
    - posa di monumento funebre presso il cimitero comunale;
    - pergolati a cielo aperto /sono ammesse coperture con rampicante, teli non permeabili o bambù).

    Sono opere soggette a concessione edilizia o super D.I.A.:
    - nuove costruzioni, ampliamenti di edifici esistenti;
    - ristrutturazioni;
    - divisioni di unità immobiliari.

    L´utilizzo della modulistica predisposta dall´Amministrazione comunale è condizione indispensabile per una valida presentazione che consente di stabilire in modo corretto il rapporto con la struttura addetta alla valutazione che, secondo il Regolamento si ispira al principio del "contraddittorio".
    La modulistica è innanzitutto suddivisa tra moduli per la presentazione di istanze e moduli relativi ad interventi asseverati nei quali il tecnico progettista certifica, sotto la sua personale responsabilità (anche penale) la corrispondenza di quanto progettato alle norme vigenti e per i quali, perciò, l´Amministrazione comunale non rilascia provvedimenti ma verifica la correttezza di quanto asseverato dal progettista.
    Il primo caso si riferisce ai casi nei quali si richiede all´Amministrazione il rilascio di un provvedimento autorizzativo, a seguito dell´emanazione del quale si può dar corso alle opere.
    Il soggetto compilatore del modulo è chi richiede il provvedimento, proprietario dell´immobile o chi è variamente titolato a fare istanza di rilascio, nel secondo caso le opere possono essere iniziate contestualmente o dopo 30 giorni dalla presentazione, a seconda dei casi. La compilazione deve essere effettuata, in sezioni distinte del modulo, sia dal titolare del provvedimento che dal progettista che certifica la conformità alle norme del progetto. Infine un´ultima sezione è riservata alla compilazione da parte dell´ufficio comunale preposto al ricevimento delle istanze/denunce di inizio attività.

    La modulistica è in gran parte redatta in forma precompilata con dichiarazioni accompagnate da caselle barrando le quali il firmatario del modulo sottoscrive le dichiarazioni prestampate. Diverse dichiarazioni ed in particolare tutte quelle riguardanti l´asseverazione tecnica, sono stese in forma di alternativa ( il caso non ricorre ­ alternativa ­ ricorrendo il caso si dichiara che ........... ) pertanto, per ogni sezione, è obbligatorio barrare una delle due caselle alternative.

    Questa forma redazionale ha un triplice scopo:
     
    1 - Contenere direttamente nel modulo la gran parte delle dichiarazioni previste dalla normativa a corredo del progetto di opere edilizie; barrando le caselle e firmando il modulo il responsabile dichiara, attraverso un´unica sottoscrizione, quanto richiesto dalle norme.
     
    2 - Svolgere una funzione di promemoria per l´asseveratore esplicitando e dettagliando il contenuto della generica dichiarazione di "conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici adottati o approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie" prevista dalla legge richiamando le diverse disposizioni di legge e regolamentari che devono essere rispettate nell´esecuzione delle opere e la cui verifica può competere anche ad Enti diversi dal Comune.
     
    3 - Consentire un´immediata considerazione del rilievo dell´intervento da parte degli uffici a semplice lettura del modulo.
     
    Si sottolinea che, nel caso di intervento asseverato, l´errata o omessa compilazione delle caselle che formano parte integrante dell´asseverazione può configurare il caso di false attestazioni.
    Non tutta la documentazione elencata deve essere allegata a qualsiasi progetto, ma l´obbligatorietà è riferita alla tipologia d´intervento. Il tecnico comunale addetto all´accettazione verifica che la documentazione prescritta sia allegata all´istanza (nel caso di documentazione incompleta, il progetto viene respinto).
    Si segnala che ai sensi dell´art. 2.60.8 bis della legge 23. 12.1996 n° 662 la Denuncia di Inizio Attività deve obbligatoriamente indicare il nominativo dell´assuntore dei lavori, salvo i casi e nelle condizioni previste dal modello; inoltre, ai sensi del punto 11 del medesimo articolo 2.60, il tecnico asseveratore assume anche la responsabilità di Direttore dei lavori. Nel caso invece sia intenzione del committente ricorrere a differenti professionisti per le distinte responsabilità di progettista e direttore dei lavori i modelli riportano una specifica sezione per l´indicazione dell´assuntore della direzione lavori.

    ALLEGATI

 

 
Si.net Servizi Informatici