CENNI STORICI

 

Truccazzano

Il suo nome lo si fa derivare dal famoso Capitano Trocazano da Soncino (Cremona) che militò sotto Martino Torriani. Questo uomo d'arme ferì e catturò il feroce Ezzelino da Romano portandolo a Soncino dove morì il 28 settembre 1259. Lo storico Giulini afferma che Giovanni Trocazano avrebbe dato il suo nome alla località in cui riportò la vittoria.

Lungo la strada che conduce a Rivolta d'Adda esiste un rudere di Castello detto " il Torrettone" che si fa risalire al X secolo. Fu costruito su di un ciglione e guardava la zona dell'antico Lago Gerundo le cui ultime paludi sembra siano state prosciugate da Federico Barbarossa.

Nei pressi dell'abitato, sulla strada per la località Incugnate sorge il Santuario della Madonna di Rezzano  di cui si hanno le prime notizie nel 1570, anno in cui il Padre Leonetto Clivone , a nome di S.Carlo, fece visita Pastorale.

La chiesa parrocchiale è dedicata a S.Michele Arcangelo.

La piazza antistante la chiesa di S.Michele Arcangelo è stata ristrutturata nel 2000 arredata con una bella fontana.

La miniatura dello stemma(1) e l'immagine del gonfalone comunale(2):

(1)

(2)

Frazione ALBIGNANO

Si pensa che il nome Albignano abbia origini latine e precisamente dal nome gentile Albinius: "proprietà del romano Albinio" in quanto i Romani concedevano le terre ai soldati che avevano militato per molti anni.

Le prime certezze del paese si possono avere intorno all'anno 1000 d.c. tra i nomi delle località dipendenti in campo religioso dalla Pieve di Corneliano e fra essi c'è Albinganum. Nel territorio è ancora presente un bell'esempio di mulino per la macina del grano:

Nella frazione è presente un ponte sul canale Muzza costruito intorno al 1776.

 

 

 

 

 

La chiesa parrocchiale è dedicata a S.Maiolo Abate e fu edificata dai Conti Anguissola nel 1726.

Immagine del Palazzo dei Conti Anguissola:

Frazione Cavaione

Territorio posto fra il Canale Muzza ed il canale Molgora, appartenne agli Sforza.

La chiesa parrocchiale è dedicata a S.Eusebio e S.S.Martiri Maccabei.

Anche nella frazione di Cavaione è presente un mulino per la macina del grano:

 

Frazione Corneliano Bertario

Risalente probabilmente all'età romana. Un documento del gennaio 1023 ricorda un certo Oddone fu Bertario di origine longobarda abitante a Corneliano. La pieve di Corneliano risale, quindi, almeno al secolo VII d.c. e rivela l'influsso longobardo.

Federico Barbarossa passando l'Adda a Corneliano, subì importanti perdite ad opera dei Milanesi.

La chiesa di Corneliano è dedicata ai santi Biagio e Giorgio.

 

               

Le informazioni riportate sono tratte dal volume "All'ombra del Campanile" redatto dai sigg: A.Rozza e A.Costa.