Entrate e Finanziario

Sede  Via Scotti, 50 Truccazzano

Responsabile:  Rag. Viviana Cerea
Referente settore Finanziario: Mariani Alba
Referente settore Entrate: Elena Bettoni 
Tel: 02.95997733
Email: entrate.truccazzano@unioneaddamartesana.gov.it
PEC: comune.truccazzano.mi@legalmail.it

ORARI APERTURA AL PUBBLICO

Lun:  9:00/12:00
Mer:  9:00/12:00 e 13:45/16:45
Ven:  9:00/12:00

ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF:
anno 2012: 0,65 (prevista fascia di esenzione: vedi regolamento)
anno 2013: 0,65 (prevista fascia di esenzione: vedi regolamento)
anno 2014: 0,65 (prevista fascia di esenzione: vedi regolamento)
anno 2015: 0,65 (prevista fascia di esenzione: vedi regolamento)
anno 2016: 0,65 (prevista fascia di esenzione: vedi regolamento)
anno 2017: 0,65 (prevista fascia di esenzione: vedi regolamento)

IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA’ E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI:

Il Servizio è gestito dalla Società San Marco Spa
Cassano d´Adda – Piazza Lega Lombarda, 18 CAP 20062
Tel.: 0363 22 23 72 – Fax: 0363 22 07 02
Mail: cassanodadda@sanmarcospa.it
Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 ­ 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00

CANONE PASSI CARRAI (C.O.S.A.P.)
Informazioni: Sig.ra Bettoni Elena tel.02.95997763

CANONE CONCESSORIO NON RICOGNITORIO
(vedi modulistica)

TESORERIA COMUNALE
Le coordinate sono le seguenti:
Banca di Credito Cooperativo di Treviglio – Filiali di Truccazzano e Albignano
c/c 000000900350
Abi 08899
Cab 34180
Cin B
CODICE IBAN: IT40 B088 9934 1800 0000 0900 350
Numero di contabilità speciale : 0301834 – Conto di Tesoreria Unica Girofondi Banca d´Italia –

SPLIT PAYMENT – NUOVE MODALITA´ DI PAGAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

In data 3 febbraio 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell´Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2015 che dà attuazione allo split payment, la nuova modalità, entrata in vigore il 1° gennaio 2015, per pagare le fatture emesse dai fornitori della Pubblica Amministrazione (legge di stabilità 2015, art. 1 comma 629).In base a tale meccanismo i fornitori continuano a esporre l´IVA nella fattura, ma la Pubblica Amministrazione deve pagare:- al fornitore, solo l´imponibile, cioè l´importo indicato in fattura al netto dell´IVA;- all´Erario, l´IVA indicata in fattura.Lo split payment non si applica agli acquisti di beni e alle prestazioni di servizi soggetti al reverse charge e ai compensi per prestazioni di lavoro autonomo assoggettati a ritenuta IRPEF.La nuova modalità sarà applicata esclusivamente alle fatture emesse dal 1° gennaio 2015.Sono esclusi gli acquisti certificati dal fornitore mediante il rilascio della ricevuta fiscale o dello scontrino fiscale.Per permettere una corretta gestione del nuovo meccanismo, è obbligatorio aggiungere alle fatture la dicitura “Scissione dei pagamenti – Art. 17-ter del DPR n. 633/1972”.

calcolo IUC imposta comunale unica

 

SERVIZI EROGATI

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